mercoledì, febbraio 15, 2006

Artista? no, cazzeggiatore del ferro

Non ho mai studiato arte e alla scuola dell'obbligo snobbavo le materie di disegno, storia e musica, le uniche nozioni che so le ho imparate solo quest'ultimo anno perchè mi è venuta voglia di documentarmi. Ho imparato che l'arte non è una cosa semplice neanche da capire, figuriamoci a farla.
Mi fanno un po sorridere le persone che mi danno dell'artista solo guardando il braccio che ho fatto. Nel farlo mi sono impegnato al massimo, mi sono ingegnato per superare problemi che sembravano insormontabili, non ho accettato compromessi e l'ho finito solo quando è diventato esattamente quello che avevo in testa.
Ma è solo la riproduzione di un braccio.
Ed io sono solo un cazzeggiatore del ferro.
E quando sarà tutto completo sarà forse solo la riproduzione di un uomo, io sto lavorando su quest'opera con solo tre direttive: cercare di riprodurre nel modo più fedele possibile un uomo, cercare di utilizzare lamiera nel 95% almeno del totale, e cercare di dare un messaggio di forza e di sforzo nel modo più elegante possibile.

E quando l'avrò finita avrò imparato moltissime cose e potrò dedicarmi a idee che si avvicinano di più all'arte, perlomeno ci proverò (un idea in anteprima: la riproduzione di piante naturalmente belle da vedere che nascondono un famosissimo ritornello musicale che i posteri
sveleranno ^_^ ).
Impara l'artigianato ed applicalo per fare arte.
Non ha senso imparare l'arte e metterla da parte.
Nel frattempo studierò ancora anche se credo che il venire a conoscenza di alcune cose possa anche essere un influenza negativa per chi può già dire la sua nella sua pur completa ignoranza.
Un appunto: mi chiedo se il david di Michelangelo non sia solamente bello da vedere.
Nel senso che è considerata opera d'arte ma a parte trasmettere l'attimo in cui il David schiocca il tiro, non c'è nessun altro messaggio, è un opera che secondo me potrebbe essere un opera di artigianato visto che oltre alla bellezza non racchiude (secondo me) alcun messaggio. E' stato pure fatto su commissione. Che poi lui sia un grandissimo artista è un altra questione.

domenica, febbraio 05, 2006

Sky ci riprende

alè, il 12 ottobre è venuta una troupe di Sky del canale alice per la serie "botteghe italiane".
Mio padre fa vedere come fa una finestra, parte col disegnare dei ricci in un rettangolo con del gesso sul legno del tavolo da lavoro, taglia dei ferri a misura e con questi fa i ricci a fuoco nelle estremità , per finire li sagoma del tutto e li salda insieme.
Io sapendo che arrivavano li chiamo e gli dico di portarmi un fiore che poi ho tramutato in ferro.
Faccio vedere anche il braccio e le scarpe ma hanno tagliato le scarpe.
Magari un giorno posto qualche pezzo di questo filmato che non ho ancora tramutato in digitale anche perchè mi vergogno un po, io e mio padre eravamo due pezzi ghiaccio ed io non riuscivo a pronunciare una frase di senso compiuto, per fortuna che almeno le mani le ho usate bene :)
C'è stata una replica della puntata anche qualche giorno fa, pare che ogni tanto la mandino in onda.

mercoledì, febbraio 01, 2006

Le scarpe

Inizio quindi le scarpe.
Un amico riesce a trovarmi dove lavora lui delle antinfortunistiche (grazie Lele, grazie Walter) che mi piacciono e che dopo essermele studiate un po decido di iniziare a riprodurre.
Per riportare su lamiera le misure dei vari pezzi questa volta non ho usato plastica (come per il braccio) o la vera parte a contatto (come le dita e il polso), ma della carta.





I LACCI

Ben tre settimane per farli. Ho fatto tante prove che poi ho scartato, ore e ore di lavoro buttati, il problema non è nel nodo come potrebbe sembrare, ma negli intrecci e nei tiranti.
Se avessi fatto un allacciatura come le normali scarpe da tennis avrei risolto subito, avrei messo tanti pezzi di filo di ferro nei buchi e avrei saldato internamente, ma volevo le scarpe con i tiranti, ho pensato che questo particolare distinguerà bene la scultura di lamiera dalla fusione, con una fusione non credo si riesca ad ottenere il risultato che ho ottenuto.

Ieri ho fotografato tutti i pezzi delle vecchie prove, tutte le prove in corso d'opera e alcuni attrezzi che ho creato per farli, ma ho pensato che se qualcuno mi vuole copiare ci deve perdere anche lui delle settimane :)
Quindi mi limito a mostrare i pezzi finiti.

Però la parte dei lacci e le suole non sono saldati con il corpo delle scarpe e non li potrò saldare prima di aver fatto i pantaloni, perchè dentro alle scarpe deve passare un tubo quadro che salirà dentro alle caviglie fino al ginocchio.
Il perchè di questo l'ho accennato da qualche parte qui.
Il tubo quadro sarà saldato in più punti ai pantaloni e questi dovranno reggere tutto. Riepilogando i tubi dentro ad ogni scarpa andranno ad incastrarsi dentro due tubi leggermente più piccoli che partono da terra (e saranno collegati all'incudine). Così "l'uomo" si potrà sfilare dal resto, ma per potersi scastrare i tubi (visto che sono uno per gamba) devono essere perfettamente paralleli e in bolla e per ottenere ciò devo saldarli quando avrò sia le scarpe che i pantaloni.
Nota: il bianco che si vede vicino ai lacci è zincatura sciolta dal calore, il ferro tondo che ho usato era infatti zincato

domenica, gennaio 29, 2006

Cercasi Modello

Mentre facevo il braccio mi sono posto il problema del busto. Uno specchio non basta, delle foto men che meno.
Rispolvero l'intenzione del calco ma con l'intenzione di farlo fare a mano esperte. Con il calco avrei un modello sempre nella posizione giusta da osservare e misurare in ogni momento.
Mi metto alla ricerca di qualcuno che me lo possa fare e faccio capolino nel centro di Bologna da uno sculture in pietra che mi reindirizza all'accademia delle belle arti dove insegna nei mesi di lezione (siamo a luglio-agosto), per parlare con un suo aiutante.
Vado, entro, osservo estasiato le riproduzioni di alcune sculture, mi incontro con il suo aiutante che mi promette di trovare il ragazzo giusto per fare il lavoro nel giro di un mesetto. Nella palestra di scultura c'è anche lo spazio per opere in ferro e parlo con due ragazzi che stanno facendo dei polmoni, bella cosa. Lì vicino c'è una riproduzione di una donna con un ombrello, molto ma molto stilizzata, i pezzi sembrano rivestimenti per i carri armati ma è bella lo stesso, mi dice qualcosa. La dimostrazione che non occorre essere padroni del mestiere per poter dire qualcosa, e che non importa avvicinarsi al reale.
Ma di Arte VS artigianato farò un post a parte, più che altro per descrivere come mi sento io.
L'aiutante del professore mi chiama subito il giorno dopo dicendomi che ha trovato una ragazza che ha già fatto dei calchi e mi presenta un interminabile elenco di cose che dovrei portare per fare il tutto, addirittura fogli di plastica per non sporcare, giornali, bacinelle varie... insomma loro si presenterebbero a mani vuote ed io con tutto il necessario, in più volevano non poco.
Gli dico che per me è una spesa (anche di materiali) un po eccessiva e che li avrei chiamati io in caso decidessi.
Ripiego su un modello di creta di un ragazzo che fa cose bellissime, ci mettiamo d'accordo, gli chiedo 100 volte se non è meglio che venga a fare da modello ma dice che ormai ha capito e che il suo compagno di stanza ha il fisico giusto.
Mi pare che sappia il fatto suo, ha capito perfettamente la posizione, si intende di muscoli e le cose che ha fatto mi piacciono e dimostrano che è bravo, quindi lo lascio fare anche se una creazione di creta non sarà mai come un calco, ma 110 euro si affrontano al contrario di quello che avrei speso per il calco :)
Purtroppo però il lavoro finito è molto bello da vedere a se stante ma non mi aiuterebbe nel mio lavoro, anzi mi confonderebbe...
Se un giorno avrò una grande casa metterò quello che ha fatto sopra a una colonna come certi mezzibusti che si vedono, ma per ora è parcheggiato in officina seppellito da altre cose, forse lo tirerò fuori per fagli un paio di foto a breve.

Decido di iniziare le scarpe, mi porrò il problema del busto quando avrò finito i pantaloni.

Nel frattempo, sei un ragazzo aitante con un fisico di poco superiore alla media e non hai niente da fare, sei paziente e di Bologna? Ti va di venire in officina da me gratis per 3/4 mesi a fare il modello? No? pensaci!

venerdì, gennaio 27, 2006

Braccio sinistro completo!

I lavori per il restante pezzo di braccio procedono veloci e senza intoppi, è più facile rispetto l'avambraccio e grazie a quest'ultimo avevo già imparato tutti i segreti per farlo.




terza settimana di agosto